
Lothar Matthäus continua a seguire l’Inter con affetto. Adesso lavora per Sky Sport Deutschland. Commenta la Bundesliga e la Champions. Diciannove trofei e il Pallone d’oro ricevuto nel 1990, dopo il Mondiale vinto in finale allo stadio Olimpico di Roma in finale contro l’Argentina di Diego Maradona (1-0, gol su rigore di Andreas Brehme). Una carriera da 806 partite e 225 gol: Borussia Mönchengladbach, Bayern, Inter, ancora Bayern, Metrostars New York. Ha smesso di fare l’allenatore, un’avventura in panchina cominciata nell’Austria Vienna e conclusa nel 2011 da ct della Bulgaria. L’anno scorso si è divertito a seguire i giovani del Grünwald.
I paragoni con Peter Crouch
Matthäus è diventato un estimatore di Nick Woltemade, ventitré anni, centravanti tedesco, nove gol in Bundesliga con lo Stoccarda, un metro e novantotto, istinto e altruismo. L’ex leader dell’Inter di Trapattoni lo ha paragonato spesso a Peter Crouch, per fisico e caratteristiche: l’inglese, alto 2,02, ha fatto la differenza nel Southampton, nel Liverpool e nel Tottenham. Woltemade colpisce anche per la sua agilità: è un attaccante che partecipa alla manovra, cuce il gioco, garantisce sponde, apre il corridoio per l’inserimento dei centrocampisti e degli esterni.
Il record di Thomas Schaaf
È nato a Brema il 14 febbraio del 2002. Una splendida intuizione, quella avuta dello Stoccarda: Woltemade è arrivato a parametro zero nella scorsa estate dal Werder, dove viene ricordato come il più giovane esordiente nella storia del club: in campo a 17 anni, 11 mesi e 16 giorni, battuto il record che apparteneva a Thomas Schaaf. Il suo allenatore nello Stoccarda è Sebastian Hoeness, figlio di Dieter. Woltemade ha realizzato tre gol anche in Coppa di Germania. E ha raccolto applausi nella nazionale tedesca Under 21 di Antonio Di Salvo: sette reti in tredici gare. Ha firmato un contratto fino al 2028. Ha iniziato a giocare nel Woltmershausen. A otto anni ha superato il provino per il Werder. Nel 2022 aveva fatto esperienza in terza serie con la maglia dell’Elversberg: diciassette gol sotto la guida del tecnico Horst Steffen.