Hojlund si prende il Napoli: "Il mio gol ha un doppio significato"

L'attaccante danese è un giocatore degli azzurri a tutti gli effetti: è scattato automaticamente l’obbligo di riscatto dal Manchester United
Davide Palliggiano
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Una vittoria che è valsa anche un riscatto. Ora sì che Rasmus Hojlund è un giocatore del Napoli a tutti gli effetti. Con la qualificazione aritmetica in Champions è scattato automaticamente l’obbligo di riscatto fissato a 44 milioni di euro, che si aggiungono ai 6 già versati la scorsa estate per il prestito dal Manchester United. Una scommessa diventata certezza nel corso dei mesi, dopo un inizio complicato e il peso inevitabile di dover raccogliere l’eredità lasciata dall’infortunio di Lukaku.

Hojlund, il gol a Pisa chiude un cerchio

A Pisa è arrivato il gol che mancava da due mesi e che ha chiuso il cerchio, il suo undicesimo in campionato, nuovo primato personale nei cinque principali tornei europei, superando le dieci reti segnate con i Red Devils nella stagione 2023/24. Ma più ancora dei numeri, hanno colpito le sue parole nel post partita. «Questo gol ha un significato simbolico - ha scritto sui social - perché racchiude due cose. Ora siamo qualificati per la Champions e questo significa che sono ufficialmente un giocatore del Napoli. Dire addio al Manchester United mi emoziona molto, ma qui mi sono sempre sentito a casa». Parole che raccontano bene quanto Napoli abbia inciso anche sulla sua crescita personale, oltre che tecnica. Conte, del resto, non ha mai nascosto di credere molto nel danese. «Rasmus deve migliorare, è giovane e ha ancora grandi margini di crescita - ha detto -. Può diventare veramente forte, ma deve continuare a credere nelle cose che gli dice l’allenatore».

McTominay da record

E poi c’è Scott McTominay, altro simbolo del Napoli. Lo scozzese ha segnato il suo quattordicesimo gol stagionale, altro record personale, confermandosi uno dei centrocampisti più incisivi d’Europa. In Serie A è arrivato in doppia cifra per la seconda stagione di fila: negli ultimi novant’anni, al Napoli, ci era riuscito soltanto Hamsik. Sette delle sue dieci reti in campionato sono arrivate in trasferta, dato che lo mette al vertice tra i centrocampisti dei cinque grandi campionati europei insieme a Gibbs-White (Nottingham) e Sulc (Lione).

Conte esalta McTominay: "Cresciuto in maniera esponenziale"

«Penso che McTominay sia cresciuto in maniera esponenziale, diventando un centrocampista completo», ha spiegato Conte. E in effetti lo scozzese è ora molto più di un incursore: è equilibrio, presenza fisica, inserimenti e leadership.

Anche lui guarda già avanti. «Nella prossima stagione vogliamo fare meglio anche in Champions. Io lavoro ogni anno per migliorarmi e per dare sempre il massimo alla squadra». Napoli riparte anche da qui: dalla crescita di due uomini che, in modi diversi, hanno trovato in azzurro il posto giusto per rilanciarsi.


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