Il Belgio si allena con "doccia e sauna": il curioso metodo di Rudi Garcia per il caldo di Seattle

Per combattere le temperature alte della città statunitense, il ct francese le prova davvero tutte: i dettagli
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Mentre l’esordio contro l’Egitto si avvicina, Rudi Garcia sembra preoccupato più dalle temperature di Seattle che del primo ostacolo del Mondiale. Il ct del Belgio ha imposto alla sua squadra una routine decisamente particolare per prepararsi all’afa e all’umidità soffocante che li attende lunedì 15 giugno (ore 21 italiane). Le previsioni, infatti, dicono che si giocherà con una temperatura di oltre 30 gradi. 

Belgio tra docce e sauna prima dell'esordio al Mondiale  

Dopo ogni allenamento, i giocatori del Belgio, con Lukaku e De Bruyne in prima fila, sono costretti a fare docce bollenti seguite da una seduta in sauna, a temperature altissime. ùUn vero e proprio “allenamento al contrario”: invece di rinfrescarsi, si cuociono volontariamente per abituare il corpo a condizioni estreme.

Una strategia insolita 

Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, lo staff tecnico vuole simulare i oltre 30 previsti a Seattle, trasformando il caldo da nemico in alleato. Per Garcia, l’umidità della città americana rappresenta il primo vero ostacolo del Mondiale, ancora prima di pensare agli schemi dell’Egitto.

Una strategia insolita, quasi "masochista", ma che dimostra quanto i Diavoli Rossi stiano prendendo sul serio il fattore esordio. In un girone complicato, il Belgio ha deciso di combattere il caldo con… altro caldo. Basterà?

 

 


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