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Mancini da leggenda. Lazio, Curva Nord chiusa

Grazie al 5-0 sul Liechtenstein centra la nona vittoria di fila ed eguaglia Pozzo. La Svizzera sogna la qualificazione ad Euro 2020 che la Spagna raggiunge grazie al pareggio contro la Svezia. La società biancoceleste punita per i saluti fascisti dei tifosi contro il Rennes. Mertens tentato da una maxi offerta che arriva dalla Cina

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Pubblicato il 16.10.2019, 11:43

ROMA – Con il 5-0 a Vaduz sul campo del Liechtenstein l'Italia allenata da Roberto Mancini ha messo in fila il nono successo consecutivo e ha eguagliato il record che apparteneva a Vittorio Pozzo, il leggendario ct che trascinò gli azzurri al titolo mondiale nel 1934 e nel 1938. Sono 8 le vittorie dell'Italia del 'Mancio' nel Girone J di Euro 2020, ai quali si aggiunge quella contro gli Stati Uniti a Genk (1-0). “A me interessa il record dei due Mondiali e dell'Olimpiade” il commento del ct a fine gara.

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Euro 2020: la Svizzera sogna, Spagna qualificata

Sfumano, almeno per il momento, i sogni di gloria dell'Irlanda, sconfitta 2-0 nello Stade de Geneve dalla Svizzera che invece sale a 11 punti nella classifica del Girone D di qualificazione a Euro 2020, preceduta dalla Danimarca e dalla stessa Irlanda a 12 e sogna in grande. Basta invece un pareggio alla Spagna per qualificarsi: contro la Svezia è terminata 1-1: in vantaggio i padroni di casa con Berg, a segno al 5' della ripresa. In pieno recupero, al 47' il gol del pareggio delle 'furie rosse' con Rodrigo

Lazio, con il Celtic Curva Nord Chiusa

Curva Nord della Lazio chiusa in Europa League contro il Celtic Glasgow giovedì 7 novembre. E' la decisione della Uefa dopo i saluti fascisti in occasione del match contro il Rennes dello scorso 3 ottobre. La società in una nota sottolinea come “le decisioni costituiscono una pesante penalizzazione che sembra aver tenuto conto della netta condanna espressa prontamente” e che “la sentenza conferma la ferma volontà della Lazio di proseguire sulla linea della “tolleranza zero” stabilita dal Presidente Claudio Lotito”. La società ribadisce l'intenzione di perseguire penalmente e civilmente i responsabili.

Mertens, tentazione cinese

La Cina tenta Dries Mertens. L'attaccante del Napoli a giugno si svincolerà a parametro zero e l'offerta da 17 milioni  stagione per tre anni che arriva dall'Oriente lo sta facendo barcollare. Il giocatore ragiona e alla soglia dei 33 anni questa offerta sa tanto di svolta. C'è la possibilità che il colpo venga anche anticipato a gennaio con il giusto indennizzo, senza aspettare giugno, un'idea che il Napoli in questo momento non prende nemmeno in considerazione.

di Enrico Sarzanini\Edipress