
Abramovich fa causa alla Ue contro le sanzioni occidentali
L'oligarca russo ha depositato l'atto alla Corte Europea il 25 maggio scorso, reagendo così al congelamento dei suoi beni
Il miliardario Roman Abramovich ha fatto causa in Lussemburgo contro l'Unione Europea, impugnando le sanzioni Ue in ordine al divieto di viaggi e congelamento dei beni. La notizia è stata data dall'agenzia di stampa Tass, che ha precisato che il deposito della causa è stato presentato il 25 maggio. L'ex proprietario del Chelsea non è il primo ad impugnare il provvedimento, infatti altri potenti uomini d'affari vicino a Putin hanno fatto altrettanto.
Gli oligarchi che hanno già fatto causa alla Ue
Roman Abramovich, 55 anni con un patrimonio di oltre 10 miliardi di euro, si dichiara inoltre cittadino europeo in virtù del passaporto portoghese in suo possesso. Altri oligarchi russi destinatari delle sanzioni Ue hanno presentato ricorso. Tra questi anche Mikjail Fridman e Petr Aven. Nelle scorse settimane l'ex patron del Chelsea aveva dichiarato che con il ricavato della vendita del club inglese avrebbe aiutato i profughi ucraini. Promessa fatta subito dopo il blocco di 5,5 miliardi di sterline nel paradiso fiscale di Jersey.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
